PODERE ROFANELLONE 

ROFANELLONE è un antico casale, ristrutturato negli ultimi anni del novecento, rispettandone le originarie caratteristiche architettoniche. La sua costruzione è sicuramente molto antica, è infatti uno dei pochi poderi di Campiglia che si trova registrato nel Catasto Leopoldino. Studi toponomastici lo farebbero risalire al tardo impero romano, come altri poderi e fattorie della Val d'Orcia. Rufinellone potrebbe significare o piccolo anello rosso, o gioiellino di Rufo. Sia la prima interpretazione che la seconda lo farebbero risalire agli antichi romani. I Rufo erano una antica e potente famiglia di cavalieri, che ricoprirono importanti ruoli nell'esercito romano. Un Rufo generale è ricordato da Tacito nel libro dei Germani. Quinto Curzio Rufo è uno storico di Alessandro Magno. Niente impedisce pensare che possedessero in Val d'Orcia delle terre a cui erano particolarmente attaccati a da cui ricavavano olio, vino e frumento. Ma soprattutto le sue antiche origini possono essere avvalorate dalla vicinanza a uno dei tracciati dell'antica Via Cassia, che passava a poco più di un chilometro, e da una sua caratteristica architettonica, sicuramente la più vetusta, il muro a scarpa, posto a levante, che lo rendeva simile a un piccolo forte. Da qui si poteva controllare la posta delle Briccole e intervenire rapidamente contro i malintenzionati, oppure qui ci si rifugiava per difendersi...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rofanellone -- Casa Francesca