MONTEOLIVETO

    Sede principale della Congragazione Monastica Olivetana, il monastero di Monte OLiveto Maggiore sovrasta una delle zone più importanti delle crete senesi. Da Buonconvento si raggiunge percorrento una strada dalla quale possono essere ammirati spettacolari calanchi.
Il silenzio impressionante , l'aspezza e al solitudine del paesaggio lo rendono uno dei luoghi più suggestivi della Toscana. Originariamente, sotto la guida di Giovanni Tolomei, si costituì in eremo con giovani nobili senesi, come Ambrogio Piccolomini e Patrizio Patrizi. Successivamente, nel 1319, si trasformò in Monastero.
    Si accede al complesso monastico attraversando l'arco di una grande torre, dove sono murate due grandi terracotte robbiane, raffiguranti una la Madonna con Bambino e due angeli e l'altra San Benedetto Benedicente. Si prosegue per una strada delimitata da laberi di cipressi, che conduce alla chiesa dell'Abbazia, costruita nei primi anni del 1400 in stile tardo-gotico. Al suo interno, rinnovato nel 1600, sono conservati un crocifisso ligneo della seconda metà del XIV secolo e lo splendido coro ligneo di Giovanni da Verona, dei primi del cinquecento. I locali monastici sono collocati sulla destra della chiesa e sono ricchi di pregevoli opere d'arte: nella Sala della Biblioteca sono presenti circa 4000 volumi antichi, nella Farmacia sono raccolti pregevoli vasi in ceramica del seicento, il Chiosco Grande è affrescato con dipinti di Luca Signorelli e del Sodoma, che raccontano la vita di San Benedetto.
Sulla cima della collina di Monteoliveto si trova il piccolo borgo di Chiusure, antico castello degli Schialenghi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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